Redde è un artista contemporaneo che fonda il proprio codice espressivo sull'uso esclusivo del rosso e del nero. Fortemente influenzato dall'estetica e dal rigore formale della cultura giapponese, il suo approccio tecnico si basa sul principio della sottrazione: ogni segno grafico è ridotto all'essenziale, rendendo ogni tratto necessario alla struttura dell'opera. La sua ricerca si focalizza sulla consapevolezza del gesto e sulla gestione attiva del vuoto, inteso non come assenza, ma come elemento compositivo fondamentale. Traendo ispirazione dal dialogo tra tradizione e contemporaneità, Redde realizza tatuaggi dal carattere intimo e minimale, dove la precisione del dettaglio e l'equilibrio tra i pesi cromatici creano immagini sintetiche e di forte impatto visivo, progettate per integrarsi con discrezione e rispetto sul corpo.