Beatrice, classe 98, è nata in periferia e cresciuta sulla costa romana. La sua passione per l'arte si accende in adolescenza, e durante il suo corso di laurea a Londra focalizza la sua ricerca sull'analisi del processo creativo e sul suo significato antropologico. Con il tatuaggio, é interessata a fondere il realismo urbano con il carattere simbolista del mistero e delle pulsioni più oscure. É ispirata dall'esistenzialismo e dalla natura rituale del tatuaggio, incarnando la profondità dello scambio di energie che questa pratica permette.




